Nel contesto politico ed economico del 2026, Harbin Dong’an Automotive Power Co., Ltd. (di seguito “Dong’an Power”) ha condotto uno studio approfondito sullo sviluppo di “nuove tecnologie energetiche”, dimostrando la sua strategia e le sue capacità di ricerca e sviluppo nel campo dei sistemi di propulsione. Questo rapporto offre un’analisi dettagliata lungo quattro linee: storia aziendale, contesto politico, tendenze di mercato e sviluppo tecnologico. Dong’an Power, azienda leader cinese nel settore dei sistemi di propulsione, è nata come impresa militare del Nord-Est fondata nel 1948 ed è ora quotata in borsa sotto il controllo del China Changan Automotive Group. Il suo core business comprende motori, estensori di autonomia, trasmissioni automatiche (AT), trasmissioni ibride speciali (DHT) e componenti di base. Con una produzione e vendite cumulative di quasi 16 milioni di unità, detiene una posizione di leadership nel mercato cinese dei sistemi di propulsione. Nell’ambito della ricerca e sviluppo, Dong’an Power vanta il primo istituto di ricerca professionale del settore dedicato ai sistemi di propulsione a lungo raggio. Con oltre 300 ricercatori e ingegneri, l’azienda copre diversi settori, come la progettazione di motori, i sistemi di controllo elettronico, l’ottimizzazione del comfort in termini di rumore e vibrazioni (NVH) e i test di affidabilità. Gestisce inoltre un laboratorio certificato CNAS dotato di tutte le capacità necessarie per la produzione di prototipi, la verifica delle prestazioni e lo sviluppo di veicoli compatibili. La sua produzione è all’avanguardia, con una capacità annua di un milione di motori e 600.000 trasmissioni. Dal 2019, il suo sistema di qualità è pienamente conforme allo standard tedesco VDA 6.3, consentendole di soddisfare i requisiti per un fornitore di Volkswagen Classe A. Tra i suoi clienti figurano importanti marchi nazionali e joint venture automobilistiche. Sul fronte politico, la strategia del “doppio carbonio” ha avuto un profondo impatto sull’industria automobilistica. La Cina si è posta l’obiettivo di raggiungere il picco delle sue emissioni di carbonio entro il 2030 e di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060, accelerando così la decarbonizzazione del settore dei trasporti. Nel settore dei veicoli passeggeri, la sesta fase della normativa sui consumi di carburante entrerà in vigore il 1° gennaio 2026. Ciò inasprirà significativamente i limiti di consumo di carburante per veicolo e ridurrà di circa il 30% i requisiti per il Corporate Average Fuel Consumption Tax Credit (CAFC), incentivando così le case automobilistiche ad accelerare lo sviluppo di tecnologie a basso consumo di carburante e nuove fonti energetiche. Anche i veicoli commerciali leggeri saranno soggetti a standard di consumo di carburante più severi. Nel frattempo, la norma cinese sulle emissioni VIb è in fase di piena attuazione e la bozza della norma cinese VII è in fase di revisione, con il limite di emissione di particolato (PM) ulteriormente adeguato a 1 × 10¹⁰ particelle/km. Di fronte alle normative Euro VII sempre più severe, i motori a combustione interna sono sottoposti a una pressione ambientale senza precedenti. In questo contesto, l’energia ibrida, e in particolare la tecnologia dei veicoli elettrici a autonomia estesa (REEV), è diventata una soluzione chiave per la transizione energetica. Le tendenze di mercato mostrano che il tasso di penetrazione dei veicoli a nuova energia continua a crescere, raggiungendo il 48,6% tra il 2021 e il 2025, superando così i veicoli a benzina e diventando la norma. Tra questi veicoli, i veicoli ibridi a lungo raggio, grazie alla loro capacità di funzionare sia a benzina che a elettricità e di offrire un’esperienza di guida quasi al 100% elettrica, hanno visto una crescente accettazione del mercato e sono diventati un segmento importante del nuovo mercato energetico. Allo stesso tempo, le esportazioni automobilistiche cinesi stanno mostrando un forte slancio, con un totale cumulativo di oltre 1,2 milioni di veicoli esportati tra gennaio e agosto 2025, una parte significativa dei quali sono veicoli a nuova energia, a dimostrazione della competitività globale del Paese. Vale la pena notare che l’economia degli aeromobili a bassa quota sta entrando in una fase di rapido sviluppo. Le politiche pubbliche sostengono lo sviluppo dei settori degli aeromobili con equipaggio (decollo e atterraggio verticale elettrici) e dei droni. Si prevede che le dimensioni del mercato raggiungeranno i 15,7 miliardi di yuan entro il 2025 e supereranno i 350 miliardi di yuan entro il 2035, aprendo nuove opportunità applicative per i nuovi sistemi di generazione di energia. Inoltre, il settore dell’aviazione generale, in particolare l’industria dei gruppi elettrogeni, si sta muovendo verso una maggiore efficienza, una maggiore intelligenza e una produzione più pulita. Il graduale miglioramento degli standard sulle emissioni per i veicoli fuoristrada offre prospettive di crescita per i piccoli gruppi elettrogeni ad alta efficienza. In termini di sviluppo tecnologico, Dong’an Power ha definito una roadmap tecnologica a medio-lungo termine basata sulla propulsione elettrica come tecnologia di base e sulla combustione interna come tecnologia complementare. Nel breve termine, l’azienda si sta concentrando sullo sviluppo di motori ad alta efficienza termica, puntando a un’efficienza superiore al 45%, e sul miglioramento dell’efficienza complessiva del sistema attraverso una trasmissione ibrida DHT dedicata. Nel medio termine, dà priorità all’integrazione avanzata di motori a combustione interna, motori elettrici e controlli elettronici e sta sviluppando una piattaforma dedicata ai range extender. L’azienda ha già lanciato diversi nuovi motori energetici, come l’M12TDE, l’M15NE e l’N20TCE, adattandoli a diverse piattaforme di veicoli. Nel campo della propulsione aerospaziale, sta esplorando sistemi di propulsione adatti per eVTOL e droni a media e alta quota, dando priorità all’elevata densità di potenza, all’affidabilità e alla sicurezza, e sviluppando tecnologie come i motori rotativi e i range extender a pistoni turbocompressi. Per quanto riguarda i carburanti puliti, l’azienda sta conducendo contemporaneamente attività di ricerca e sviluppo su motori a CNG (gas naturale compresso), metanolo e idrogeno-ammoniaca. Il motore a CNG sfrutta l’elevato rapporto di compressione del gas naturale, combinato con la tecnologia di turbocompressione, per ottenere elevata efficienza e basse emissioni di carbonio. Il motore a metanolo, dopo tre generazioni di sviluppo, offre vantaggi come l’assenza di modifiche strutturali e un’eccellente resistenza ai detonatori. Il motore a combustione interna a idrogeno è in fase di sviluppo tecnologico, con l’obiettivo di risolvere le sfide relative al controllo e alla tenuta della combustione dell’idrogeno. Nel complesso, Dong’an Power si sta trasformando da fornitore di energia tradizionale in fornitore di soluzioni di sistema “nuove energie” diversificate, intelligenti e a basse emissioni di carbonio. Spinta dalle politiche pubbliche e dalla domanda del mercato, l’azienda, con la sua solida competenza tecnologica e le sue capacità di integrazione di sistemi, sta esplorando attivamente nuove strade, come i veicoli ibridi a lungo raggio, il volo a bassa quota e i carburanti puliti, con l’ambizione di diventare un attore importante nella nuova era della rivoluzione industriale. In futuro, grazie alla maggiore maturità tecnologica e all’ampliamento degli scenari applicativi, si prevede che Dong’an Power manterrà la sua leadership nel settore energetico nella nuova era energetica.
Il potere di Dong’an: intraprendere una trasformazione verso un “nuovo potere” nel nuovo contesto politico
Nel contesto delle nuove politiche e delle condizioni di mercato del 2026, Harbin Dong'an Automotive Power Co., Ltd. ha condotto una discussione sistematica sul tema delle "nuove fonti energetiche", mettendo in evidenza la propria strategia e le proprie capacità di ricerca e sviluppo, e si sta trasformando da fornitore tradizionale di energia a combustibile in un'azienda diversificata, intelligente e a basse emissioni di carbonio.