Nell’era moderna della digitalizzazione globale, il concetto di zero emissioni e sviluppo sostenibile si è diffuso e la domanda di resilienza della supply chain è in costante crescita. Queste tendenze radicali hanno posto l’industria manifatturiera globale di macchinari in una fase critica di trasformazione. Un rapporto pubblicato di recente offre un’analisi completa dello stato attuale e degli sviluppi futuri del settore.
Il rapporto “China Machinery Industry 2022” di Bain & Company suggerisce che nel prossimo decennio le aziende supereranno costantemente i confini tradizionali del settore, accelerando la modernizzazione guidata dalla digitalizzazione e abbracciando appieno la nuova era “Machine Plus” di attrezzature e servizi integrati (macchine come servizio). All’interno del settore, la digitalizzazione come tendenza di sviluppo futuro e l’enorme valore che può apportare alle aziende sono ampiamente accettati. Vale la pena notare che le aziende cinesi produttrici di macchinari, sia leader che emergenti, stanno esplorando attivamente servizi e modelli di business innovativi in questa nuova ondata, diventando pioniere del settore.

Un senior global partner di Bain & Company e presidente del miglioramento dell’efficienza nella regione Asia-Pacifico ha affermato che, con l’intensificarsi della concorrenza sul mercato, il ritmo dell’innovazione incentrata sull’hardware sta gradualmente rallentando e il settore dell’ingegneria meccanica sta attraversando una trasformazione strutturale. In precedenza, le aziende guidavano la crescita principalmente sviluppando macchine più precise, veloci ed economiche; ora si concentrano sull’integrazione hardware e software, sull’automazione e sulla digitalizzazione e sullo sviluppo di soluzioni end-to-end sofisticate per soddisfare le esigenze specifiche dei clienti. Questo cambiamento riflette la profonda attenzione del settore alle esigenze dei clienti e una profonda comprensione dei cambiamenti del mercato.
Il rapporto mostra inoltre che la trasformazione del settore ingegneristico ha portato a un aumento significativo delle operazioni di fusione e acquisizione (M&A), superando di gran lunga quello di altri settori. Nel 2021, la dimensione media delle transazioni nel settore è salita a 161 milioni di dollari e il valore globale delle M&A ha raggiunto i 63 miliardi di dollari, il secondo valore più alto dell’ultimo decennio, dopo i soli 72 miliardi di dollari del 2020.

Global Partner and Practice President di Bain & Un’azienda specializzata in beni industriali, produzione e industria automobilistica nella Grande Cina ha osservato che le fusioni e le acquisizioni offrono alle aziende di macchinari un modo efficace per accedere a mercati chiave, strategici e in rapida crescita. Nel contesto di dinamiche industriali in continua evoluzione, molte aziende e investitori stanno riorganizzando i propri portafogli aziendali, sviluppando rapidamente nuove competenze in ambito software, Internet of Things e intelligenza artificiale, competenze distinte dalla tradizionale produzione di macchinari e attrezzature, attraverso acquisizioni. Questi investimenti non solo aiutano le aziende ad affrontare le sfide della digitalizzazione industriale, ma accelerano anche la loro trasformazione verso nuovi modelli di business orientati ai servizi e basati su soluzioni. In futuro, l’industria meccanica globale, trainata dalla digitalizzazione, mostrerà un trend di sviluppo più diversificato e innovativo. Si prevede che le aziende cinesi, grazie alla loro attiva ricerca dell’innovazione, svolgeranno un ruolo più significativo in questa trasformazione, introducendo sul mercato globale un numero maggiore di macchinari cinesi di alta qualità. Allo stesso tempo, fusioni e acquisizioni nel settore contribuiranno a un’ulteriore ottimizzazione dell’allocazione delle risorse e ad aumentare la competitività e la qualità dello sviluppo dell’intero settore.