Il “Financial Times” britannico ha recentemente pubblicato un articolo in cui afferma che la Cina ha mantenuto la sua posizione di maggiore commerciante di beni al mondo per molti anni consecutivi. Allo stesso tempo, le esportazioni cinesi di servizi hanno subito un’accelerazione negli ultimi anni, e i servizi ad alta intensità di conoscenza stanno diventando un fenomeno nuovo nei cambiamenti del commercio estero cinese.

L’articolo afferma che le attuali esportazioni di servizi in rapida crescita in Cina includono principalmente tecnologie dell’informazione e della comunicazione, gestione dell’ingegneria, servizi di costruzione, analisi dei dati, ricerca e sviluppo, ecc. I servizi finanziari e i servizi legati alla proprietà intellettuale hanno anche ampliato. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, la Cina è passata dal 17° posto nel mondo nel 2005 al sesto maggiore esportatore mondiale di servizi di consegna digitale.
Le esportazioni cinesi di servizi tecnologici dell’informazione e della comunicazione raggiungeranno i 100 miliardi di dollari nel 2024, una cifra superiore alle esportazioni di giocattoli e calzature;
le esportazioni di “altri servizi commerciali”, compresi servizi di consulenza, ricerca e sviluppo e tecnologia, raggiungeranno i 113 miliardi di dollari, una cifra superiore anche alla scala delle esportazioni di alcuni prodotti tradizionali come l’acciaio e l’abbigliamento.
Il “Financial Times” ritiene che questo cambiamento sia strettamente correlato alla continua promozione della cooperazione da parte della Cina nella costruzione congiunta della “Belt and Road”.
Una cooperazione pertinente non solo promuove l’esportazione di beni come acciaio, cemento e attrezzature pesanti, ma guida anche la gestione operativa, il monitoraggio digitale, la formazione tecnica, gli accordi di manutenzione, gli aggiornamenti software e il supporto del servizio cloud necessari per gestire porti, ferrovie e centrali elettriche.

Mentre il valore aggiunto dell’esportazione di prodotti come veicoli elettrici, robot, droni, pannelli solari e apparecchiature eoliche continua ad aumentare, è cresciuta anche l’esportazione di servizi ad alta intensità di conoscenza. Questi prodotti sono generalmente altamente digitalizzati e spesso richiedono supporto come aggiornamenti software, monitoraggio remoto, connessioni cloud e manutenzione tecnica dopo l’esportazione.
Nel campo dell’intelligenza artificiale, i grandi modelli open source cinesi rappresentati da DeepSeek stanno espandendo continuamente la loro influenza all’estero.
Con costi inferiori e un accesso più semplice alle soglie di utilizzo, i modelli linguistici cinesi hanno ricevuto un’attenzione diffusa nei mercati emergenti come l’Africa e il Medio Oriente.
La maggiore applicazione di modelli pertinenti potrebbe stimolare ulteriormente la domanda di servizi quali la manutenzione predittiva, l’analisi dei dati e la gestione intelligente delle infrastrutture, sostenendo così l’esportazione di servizi ad alta intensità di conoscenza.
Il “Financial Times” ritiene che la struttura del commercio estero cinese stia subendo nuovi cambiamenti.
Rispetto al passato, che dipendeva maggiormente dalle esportazioni di materie prime, la percentuale di tecnologia, sistemi digitali e servizi di supporto nel commercio estero sta gradualmente aumentando.
Poiché le principali aziende tecnologiche cinesi continuano ad essere favorite, sempre più aziende cinesi stanno accelerando la loro integrazione nel commercio globale ad alta intensità di conoscenza e si prevede che espanderanno ulteriormente il proprio spazio di crescita.
Questa serie di cambiamenti dimostra che il commercio estero della Cina crea costantemente nuovi vantaggi e mostra maggiore competitività e potenziale di sviluppo nel modello commerciale globale.