Il 16 gennaio 2026, KPMG ha tenuto la sua seconda presentazione annuale della Top 50 Smart Manufacturing Company List e relativo report al China Smart Manufacturing Entrepreneurship Ecosystem Summit, tracciando la traiettoria di sviluppo del settore manifatturiero intelligente cinese. Le aziende quotate hanno messo in luce il potenziale innovativo del settore manifatturiero intelligente cinese, tracciando un percorso di sviluppo di alta qualità basato sull’innovazione indipendente e supportato dalla collaborazione industriale. In che modo, quindi, il settore manifatturiero intelligente cinese, guidato dall’innovazione, può garantire la competitività di base in futuro? Integrando profondamente le tecnologie informatiche di nuova generazione, come l’Internet industriale, i big data, l’intelligenza artificiale e la robotica, con tecnologie di produzione avanzate, il settore manifatturiero intelligente sta guidando e guidando la trasformazione e l’aggiornamento intelligenti, high-tech e green del settore manifatturiero, consentendo alle aziende di sviluppare una produttività di nuova generazione.

Jiang Liqin, Direttore dello Sviluppo Clienti e Commerciale di KPMG Cina, ha affermato che tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale stanno guidando numerosi progressi industriali. Questo nuovo tipo di produttività si riflette non solo nel significativo miglioramento dell’efficienza produttiva, ma anche nella sua capacità di creare processi di produzione intelligenti, personalizzati e flessibili, superando così i limiti della produzione tradizionale e fornendo una solida base per la costruzione di un moderno sistema industriale. La selezione per il progetto “Top 50 Intelligent Manufacturing Technologies” inizierà a maggio 2025 e sarà aperta alle aziende del settore delle tecnologie di produzione intelligente a livello nazionale. Coprirà quattro aree principali: l’Internet delle Cose Industriale, la produzione intelligente, i robot intelligenti e i “piccoli giganti” specializzati e innovativi. Un rigoroso sistema di valutazione e un’analisi di esperti in più fasi selezioneranno le aziende più promettenti e innovative. I dati mostrano che oltre il 70% delle società quotate appartiene ai settori della produzione intelligente e della robotica intelligente. Quasi la metà di queste sono aziende in fase di crescita con 6-10 anni di esperienza e oltre l’80% dispone di personale tecnico, che rappresenta oltre il 40% della forza lavoro totale. A livello geografico, la distribuzione mostra una tendenza alla “leadership orientale e all’ascesa delle regioni centrali e occidentali”. Xu Kangling, responsabile della produzione e dell’automotive di KPMG Cina, ha affermato che la produzione si sta sviluppando in una “nuova industria” caratterizzata da elevata efficienza, intelligenza e sviluppo sostenibile. Ad esempio, l’industria automobilistica sta vivendo una profonda integrazione tra elettrificazione e tecnologie intelligenti, trasformando le auto da semplici mezzi di trasporto in terminali intelligenti. Grazie ai continui progressi tecnologici, la produzione industriale entrerà in un’età dell’oro caratterizzata da maggiore intelligenza, personalizzazione e sostenibilità. Il rapporto sostiene che la bozza del 15° Piano Quinquennale posiziona chiaramente l’industria manifatturiera come fondamento dell’intero sistema economico nazionale, dotandola di attributi di sicurezza nazionale. Ciò rappresenta un cambiamento radicale nella strategia di sviluppo manifatturiero cinese, che passa dalla priorità all’efficienza alla priorità alla sicurezza, alla controllabilità e all’efficacia. Allo stesso tempo, i modelli di big data industriali sono diventati il principale motore della trasformazione intelligente e si prevede che le dimensioni del mercato per le applicazioni di modelli di big data industriali in Cina continueranno a crescere a un tasso di crescita annuo composto del 23%. Il rapporto propone sei tendenze chiave nello sviluppo della produzione intelligente fino al 2030, tra cui: modelli di big data industriali che guidano la produzione dai progressi tecnologici alla ristrutturazione industriale; un profilo sempre più chiaro dell’ecosistema “simbiotico uomo-macchina” della produzione intelligente; un metaverso industriale che promuove la globalizzazione della produzione virtuale; lo sviluppo “green” che diventa sia un vincolo vincolante che un nuovo motore di crescita; la sicurezza della supply chain e la sostituzione interna che guidano l’aggiornamento industriale; e un meccanismo di sviluppo graduale che promuove l’implementazione su larga scala e standardizzata di fabbriche intelligenti. Dal punto di vista della “simbiosi uomo-macchina”, la collaborazione uomo-macchina è entrata in una nuova fase di “intelligenza cognitiva”. Le vendite di robot industriali in Cina rimangono le più grandi al mondo, con spedizioni di robot collaborativi che superano le 40.000 unità. I robot sono sempre più utilizzati in ambienti non strutturati come lo spazio aereo, le strutture sottomarine e quelle sotterranee. I sistemi di posizionamento basati esclusivamente sul controllo visivo hanno sostituito con successo il lavoro manuale in attività di ispezione ad alto rischio, come l’installazione di servizi sotterranei nelle gallerie, ottenendo un duplice miglioramento in termini di sicurezza ed efficienza. Kang Qiming, partner di KPMG China Strategy and Transaction Consulting, ha affermato che le aziende veramente competitive non sono più solo i produttori di robot, ma anche i fornitori di soluzioni di sistema in grado di ottimizzare il processo di percezione-accettazione-esecuzione-feedback e creare basi di conoscenza per l’industria. Guardando al 2030, il vantaggio competitivo della Cina nella produzione intelligente si concentrerà sull'”intelligenza cognitiva” nella collaborazione uomo-macchina. I primi a raggiungere l’apprendimento autonomo e la comprensione contestuale nei robot in un ambiente aperto definiranno gli standard del settore per il prossimo decennio.