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La prima ondata di nuove normative sul commercio estero sarà implementata nel 2026; le aziende devono prestare attenzione.

La prima ondata di nuove normative sul commercio estero entrerà ufficialmente in vigore nel 2026, interessando diverse aree chiave sia a livello nazionale che internazionale. Tali normative riguardano le licenze di importazione ed esportazione, le procedure di sdoganamento e altri aspetti, e avranno un impatto significativo sui processi aziendali e sulla sicurezza degli ordini. Le imprese che operano nel commercio estero devono adeguare tempestivamente le proprie strategie per garantire la conformità delle proprie attività.

La prima ondata di nuove normative sul commercio estero per il 2026 è ufficialmente entrata in vigore! Queste nuove normative riguardano aree chiave come le licenze di importazione ed esportazione, lo sdoganamento semplificato, la conformità dei prodotti e le misure di difesa commerciale, con un impatto diretto sui processi aziendali e sulla sicurezza degli ordini. I leader aziendali e i loro partner commerciali esteri sono invitati a rivedere e salvare tempestivamente queste informazioni per evitare insidie e ritardi.

Nuove normative sul commercio estero - Figura 1

I. Nuove normative nazionali: queste modifiche incidono direttamente sullo sdoganamento e sulle esportazioni. Riattivazione delle licenze di esportazione dell’acciaio: a partire dal 1° gennaio 2026, la gestione delle licenze di esportazione per alcuni prodotti siderurgici sarà ufficialmente ripristinata (dopo 16 anni). Le aziende interessate sono invitate a preparare i documenti di licenza in anticipo per evitare qualsiasi impatto sulle loro spedizioni. Semplificazione delle normative sull’importazione e l’esportazione di batterie al litio-cloruro di tionile: a partire dal 1° gennaio, per le singole unità/confezioni di batterie con un contenuto di cloruro di tionile ≤ 1 kg, non saranno più richiesti doppi certificati, come il “Certificato di approvazione per l’importazione e l’esportazione di sostanze chimiche monitorate”; i prodotti che superano questo limite continueranno a essere approvati in conformità con le normative originali. Nuove normative sulla gestione delle esportazioni farmaceutiche: a partire dal 1° gennaio è entrato in vigore il “Regolamento sull’ispezione e la gestione dei certificati di esportazione per i prodotti farmaceutici esportati dalle aziende farmaceutiche”, che armonizza l’ispezione e la certificazione dei prodotti farmaceutici esportati e facilita il commercio estero per le aziende farmaceutiche. Nuova “Legge sul commercio estero” da implementare a marzo: a partire dal 1° marzo 2026, entrerà ufficialmente in vigore la “Legge sul commercio estero” rivista, che armonizzerà ulteriormente le procedure per il commercio estero. Nuove normative sui certificati di esportazione dei dispositivi medici: a partire dal 1° maggio 2026 entrerà in vigore la nuova versione del “Regolamento sulla gestione dei certificati di vendita per l’esportazione di dispositivi medici”, che specifica le condizioni e le procedure di richiesta per due tipologie di certificati; la versione originale del 2015 sarà abrogata. Nuove normative all’estero: monitorare attentamente queste modifiche nei mercati di destinazione. 1. Mercato asiatico: l’India allenta le restrizioni sulle importazioni di acciaio: è stato recentemente introdotto un sistema di tracciamento semplificato, riducendo il numero di campi dati da 56 a 20. Un singolo numero di registrazione può coprire 100 lotti all’anno (ogni lotto ≤ 10 tonnellate). Il certificato di sdoganamento all’importazione per alcuni tipi di acciaio è stato abolito e il periodo di esenzione per il controllo qualità è stato esteso (5 mesi per l’acciaio comune e 3 mesi per l’acciaio inossidabile).

3 Principali cambiamenti in Vietnam

① Proposta di ridurre le procedure amministrative del 30%, con il tempo di approvazione per alcune domande commerciali ridotto a 5 giorni e il divieto di presentazione ripetuta di documenti cartacei;

② A partire dal 1° gennaio 2026, l’etichettatura obbligatoria dell’efficienza energetica sarà implementata gradualmente, a partire da 15 tipi di prodotti, tra cui condizionatori d’aria e frigoriferi, seguiti dai piani cottura a induzione e altri prodotti dal 2027;

③ Dal 16 dicembre 2025 al 15 marzo 2026, sarà condotta una campagna speciale per combattere il contrabbando e la contraffazione di prodotti, che richiederà una maggiore vigilanza nel rispetto delle normative durante questo periodo. Sdoganamento.

Nuovi requisiti per le domande di visto BOI per la Thailandia: a partire dal 1° gennaio 2026, le domande di visto presentate tramite il sistema BOI (Korean Investment Board) devono includere la prova dei contributi previdenziali versati negli ultimi tre mesi; in caso contrario, la domanda verrà respinta. La commissione di servizio per i passeggeri internazionali sui voli internazionali aumenterà a 1.120 baht a persona.

Corea del Sud: Semplificazione dello sdoganamento e indagine antidumping:

① Le dichiarazioni di importazione corredate da più di 20 documenti giustificativi possono essere presentate elettronicamente; la soglia per il valore dei documenti presentati è stata allentata (da “valore totale superiore a 150 USD” a “valore individuale superiore a 150 USD”);

② È stata avviata un’indagine antidumping riguardante l’acciaio zincato laminato a freddo proveniente dalla Cina. Una decisione preliminare è prevista entro i prossimi tre mesi.

Qatar: Certificazione GSO obbligatoria per le apparecchiature per il risparmio idrico: a partire dal 24 febbraio 2026, le apparecchiature per il risparmio idrico dovranno recare l’etichetta verde GSO ed essere certificate dal Consiglio di cooperazione del Golfo per poter essere vendute.

Malesia: Nuove linee guida per la certificazione delle batterie di accumulo di energia: le batterie agli ioni di litio, al piombo e altre batterie di accumulo di energia devono essere conformi alle nuove linee guida per la certificazione e l’etichettatura, con effetto immediato. Mercato europeo: imposta UE sulle emissioni di carbonio alle frontiere + 4 misure antidumping + Nuove norme di sicurezza: 1. L’imposta sulle emissioni di carbonio alle frontiere (CBT) sarà ufficialmente implementata dal 1° gennaio 2026 e si applicherà a 180 prodotti ad alta intensità di acciaio e alluminio a partire dal 2028; 2. Sono state avviate inchieste antidumping riguardanti le gru mobili Huaxin, il benzoato di sodio, l’alcol benzilico e il filo di acciaio al ferrosilicio. Le aziende coinvolte devono rispondere tempestivamente. 3. Sono state pubblicate le linee guida sul controllo del bisfenolo A e le aziende di conserve che esportano nell’UE devono rispettarle rigorosamente. ④ Le normative sulla sicurezza dei giocattoli entreranno in vigore il 1° gennaio 2026, includendo i giocattoli conformi ed escludendo 21 categorie di prodotti dal suo ambito di applicazione. Apertura del Registro Temporaneo Turco delle Sostanze Chimiche (KKDIK): il sistema di registrazione delle sostanze chimiche è ora ufficialmente attivato. Le aziende che esportano sostanze chimiche in Turchia devono chiarire la propria procedura di conformità e completare la registrazione temporanea il prima possibile. Indagini antidumping e compensative del Regno Unito sulle piattaforme elevatrici cinesi: un’indagine antidumping e compensativa sarà aperta il 19 dicembre 2025. Le aziende interessate devono essere a conoscenza delle scadenze per la risposta. Riconoscimento del marchio CE da parte della Moldavia dal 28 febbraio 2026: le apparecchiature radio ed elettroniche recanti il marchio CE e una dichiarazione di conformità possono essere commercializzate senza ulteriore certificazione. 3. Mercato delle Americhe: Messico: procedura semplificata di registrazione dei pesticidi e misure antidumping: 1. Dal 3 dicembre 2025, la procedura di registrazione dei pesticidi sarà semplificata, riducendo i tempi di registrazione fino al 60%. 2. Verrà aperta un’indagine antidumping sulle lastre acriliche cinesi. Due adeguamenti antidumping in Brasile: il periodo dell’indagine antidumping riguardante la fibra di vetro cinese è stato esteso a 18 mesi; è stata aperta un’indagine antidumping riguardante l’acrilato di butile cinese. 4. Oceania e mercati africani: l’Australia sta conducendo un’indagine antidumping e compensativa su porte e finestre in alluminio cinesi; il periodo dell’indagine va da luglio 2024 a giugno 2025. Le aziende esportatrici interessate sono invitate a prepararsi di conseguenza. Il Sudafrica ha avviato un’indagine antidumping sulle lamiere di acciaio laccato cinesi; l’indagine riguarda i mercati di cinque paesi dell’Unione Sudafricana e dovrebbe durare da maggio 2024 ad aprile 2025. Zhejiang Huaqi invita le aziende del commercio estero a tenere conto di queste nuove normative, ad adattare tempestivamente le proprie strategie commerciali e a garantire la conformità operativa. Zhejiang Huaqi continuerà a fornirvi le ultime informazioni sul commercio estero per aiutare la vostra attività a crescere!

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