Lo sviluppo dei prodotti fotovoltaici cinesi sui mercati esteri a partire dal 2024 dovrà affrontare numerose sfide. La concorrenza sul mercato è diventata sempre più agguerrita e i prezzi all’esportazione sono in calo, creando una delicata situazione di “aumento dei volumi ma calo dei prezzi”. Questa situazione ha costantemente influenzato negativamente l’industria fotovoltaica in Cina. Questo problema è stato aggravato dal comportamento inappropriato di alcune aziende nel processo di esportazione. Queste aziende non solo competono per prezzi più bassi, ma trasformano anche gli incentivi fiscali all’esportazione in potere contrattuale con gli acquirenti esteri. Va notato che la politica di incentivi fiscali all’esportazione era originariamente concepita per compensare l’onere dell’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) sul mercato interno; tuttavia, sotto la manipolazione di queste aziende, questo incentivo è stato facilmente ceduto agli acquirenti esteri durante il processo di negoziazione. Ciò ha trasformato le politiche di incentivi fiscali all’esportazione in sussidi per i mercati dei consumatori finali esteri. Di conseguenza, le aziende nazionali hanno subito significative perdite di profitto e il loro sviluppo è stato gravemente ostacolato. Allo stesso tempo, si è registrato un aumento significativo del rischio che l’industria fotovoltaica cinese si trovi ad affrontare attriti commerciali internazionali, come misure antidumping e antisovvenzioni, danneggiando gli interessi generali del settore e l’immagine internazionale. Data questa situazione, la tempestiva riduzione o cancellazione degli incentivi fiscali all’esportazione per i prodotti fotovoltaici è diventata una misura necessaria. Questi adeguamenti contribuiscono a promuovere rendimenti di prezzo ragionevoli sui mercati esteri. Con il calo degli incentivi fiscali all’esportazione, le aziende non possono più fare affidamento su di essi per competere a prezzi più bassi e i prezzi di mercato riflettono più accuratamente i costi e i prezzi dei prodotti, riportando i prezzi entro intervalli ragionevoli sui mercati esteri. Allo stesso tempo, ciò riduce il rischio di attriti commerciali per la Cina. Con la diminuzione della probabilità di essere identificati come sussidi da parte di paesi stranieri, diminuisce anche la probabilità di attriti commerciali internazionali. Inoltre, l’adeguamento degli incentivi fiscali all’esportazione può alleviare efficacemente l’onere fiscale nazionale. In sostanza, le risorse utilizzate per sovvenzionare le esportazioni possono essere allocate in modo più razionale ed efficiente, promuovendo così l’impiego delle risorse finanziarie dove sono più necessarie. Sebbene adeguare la detrazione fiscale all’esportazione non sia l’unico modo per affrontare in modo sostanziale il problema della “concorrenza interna”, è importante nel lungo periodo. Ciò contribuisce a prevenire cali eccessivamente rapidi dei prezzi all’esportazione, incoraggiando le aziende a concentrarsi maggiormente sulla qualità e l’innovazione dei prodotti piuttosto che affidarsi esclusivamente ai prezzi bassi per competere per le quote di mercato. Ciò potrebbe stimolare lo sviluppo dell’industria fotovoltaica cinese verso una maggiore qualità e sostenibilità, aumentando così la competitività complessiva del settore. In precedenza, il Ministero delle Finanze e l’amministrazione fiscale statale hanno emanato una politica nel novembre 2024, chiarendo che, dal 1° dicembre 2024, l’aliquota di detrazione fiscale all’esportazione per wafer, celle e moduli fotovoltaici in silicio sarebbe stata ridotta dal 13% al 9%. L’attuazione di questa politica rappresenta la risposta proattiva del governo ai problemi di esportazione dell’industria fotovoltaica. Si ritiene che l’industria fotovoltaica cinese, guidata e guidata da questa politica, sarà in grado di riprendere un percorso di sviluppo sano e sostenibile nei mercati esteri e di raggiungere una crescita più sostenibile.
L’adeguamento dell’esenzione fiscale per l’esportazione di prodotti fotovoltaici sosterrà il sano sviluppo dell’industria fotovoltaica cinese nei mercati esteri.
L'Associazione cinese dell'industria fotovoltaica ha sottolineato che, a partire dal 2024, il mercato estero dei prodotti fotovoltaici cinesi è stato caratterizzato da una forte concorrenza e i prezzi sono diminuiti. La modifica della politica di rimborso delle imposte all'esportazione presenta numerosi vantaggi, come la promozione del ritorno dei prezzi sui mercati esteri e la riduzione dei rischi commerciali. L'aliquota di rimborso delle imposte all'esportazione per i prodotti correlati è stata precedentemente ridotta.